3 novembre 2009

Del buonismo - 2

In quest’epoca è di moda il "buonismo". Con tale termine s’intende quell’atteggiamento in forza del quale si deve necessariamente essere misericordiosi nei confronti di tutti indistintamente, senza badare all’atteggiamento interiore. Se qualcuno non si uniforma viene tacciato d’essere un cattivo cristiano o un insensibile ai valori umani!
Gesù, che per noi cristiani è l’unico e vero Maestro di fede e modello perfetto di santità, ci insegna, mediante il Vangelo, ad assumere un comportamento ben diverso, frutto di discernimento. Gesù, infatti, è la misericordia incarnata del Padre ed è venuto per salvare i peccatori....che si pentono! L’illuminate esempio dei due ladroni ne è una evidente riprova. Solo a quello che si è pentito il Signore ha detto: "Tu oggi stesso sarai con me in Paradiso". Non all’altro! A tutto il mondo il Signore dice: "Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù". A tutti ha detto di credere al Vangelo ed ha raccomandato agli apostoli ed ai discepoli di predicarlo ad ogni creatura. La moltiplicazione dei pani e dei pesci l’ha operata non nei confronti di tutti, ma di quanti da due giorni lo seguivano digiuni. S. Paolo si preoccupava di predicare prioritariamente il Vangelo e la conversione, affermando: "Chi non vuol lavorare neppure mangi" (2 Ts. 3,10). E la chiesa ci insegna che quando parla S. Paolo è "Parola di Dio".
Ben diverso invece è il buonismo che affonda le sue radici in un’ideologia senza Dio. Infatti, ben diversamente da quanto raccomandato dalla Sacra Scrittura, l’atteggiamento che va di moda, anche tra i cristiani, è totalmente teso a portare aiuto materiale a tutti indistintamente. Quel che solo conta è offrire il panino ai barboni, l’assistenza sanitaria agli immigrati irregolari, la casa alle coppie gay; permettere l’adozione ai single ed agli omosessuali; eliminare l’ergastolo e concedere licenze speciali anche ai peggiori delinquenti purchè si "comportino bene" in galera ecc. Predicare il Vangelo ad ogni creatura è diventato invece un opzional! Lottare affinché venga amministrata un’equa giustizia a tutela dei cittadini per bene (costretti a subire ogni genere di soprusi) e dell’intera società, combattere gli spettacoli televisivi porno-violenti o amorali proiettati specialmente in prima serata, chiedere che l’ONU si preoccupi veramente di fornire aiuti umanitari e tecnologici ai paesi in difficoltà ecc. sono azioni che vengono invece considerate un po’ eccentriche. Naturalmente i risultati sono sotto gli occhi di tutti! Gesù ha infatti ammonito: "Senza di me non potete nulla!" (…).
Dal sito genitoricattolici.org
Aiutooooo!    

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